

Progetto: un film-game interattivo con interfaccia immaginativa
Target: appassionati di mystery thriller e adventure games
Cliente: Arnoldo Mondadori Editore, collana New Media
Anno: 1996
Riconoscimenti: International Emma Award, Francoforte, 1996
- produzione, direzione team interactive e multimedia, coordinamento doppiaggio e montaggio: Luigi Alberton
- start up progetto olofonico: Paolo Bernardini
"Blindness" è il primo film-game interattivo con interfaccia immaginativa realizzato in Europa. Nel 1996 riceve il primo premio all'International Emma Award della Fiera del Libro di Francoforte, categoria Entertainment Interactive Movie.
"Blindness", prodotto da Luigi Alberton per Mondadori, viene girato a Cinecittà con un cast di attori professionisti (Cesare Bocci, Anita Caprioli, il team di doppiaggio di X-Files). Lo schema narrativo è quello di un avvincente mystery thriller, con un protagonista non vedente, l'alter ego del giocatore.
Dal punto di vista tecnologico, "Blindness" sviluppa un innovativo sistema di interazione olofonica. L'obiettivo è il coinvolgimento totale del giocatore, vero protagonista dell'azione. Il sistema olofonico-interattivo permette al giocatore di vivere la storia dalla prospettiva del protagonista cieco; con il mouse viene simulato il senso del tatto, creando la sensazione di esplorare la realtà "alla cieca". Un gioco pensato anche per i non vedenti.

Blindness è stato riconosciuto come il miglior interactive movie del 1996
(International Emma Awards, Francoforte).

Interface design

Protagonisti del film: Anita Caprioli e Cesare Bocci

Durante le riprese

Packaging, CD-ROM e libretto















