

Progetto: un film per il sesto centenario della nascita di Masaccio
Target: turisti, studenti, appassionati d'arte
Promotori: Associazione Museo dei Ragazzi di Firenze, Ministero dei Beni Culturali, Comitato Nazionale per il VI centenario della Nascita di Masaccio, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Ordine carmelitano (Firenze)
Anno: 2003
- co-produzione film: consulenza multimediale, direzione del doppiaggio, post-produzione audio ed effetti sonori
Obiettivo
Promuovere la conoscenza del contesto storico di Masaccio per una comprensione più approfondita del ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, attraverso un film da visionare prima della visita.
Soluzione
Il film, realizzato in computer grafica con la collaborazione di numerosi partner creativi e scientifici, è un progetto curato dalla dottoressa Paola Pacetti per il VI centenario della nascita di Masaccio.
A Luigi Alberton vengono affidate la consulenza multimediale, la direzione del doppiaggio e della post-produzione audio. La voce narrante di un frate carmelitano accompagna lo spettatore, tra le strade di una Firenze quattrocentesca, fino alla Cappella di Santa Maria del Carmine, dove gli affreschi vengono spiegati da altre voci, che riportano le parole del Vasari e dei testi biblici. Le musiche sacre e profane sono parte integrante della narrazione, filologicamente accurate, sia nella selezione che nell'esecuzione con strumenti dell'epoca.
Tuttora apprezzato dai visitatori della Cappella Brancacci per il forte impatto emozionale, capace di raggiungere un pubblico molto diversificato per età, nazionalità, cultura, "L'occhio di Masaccio" è riconosciuto come un ottimo esempio di un'opera multimediale con finalità educative, di alto valore scientifico e artistico.















